ASI TV | L'inarrestabile perdita di ghiaccio della Groenlandia
https://asitv.it/media/vod/v/3051/video/l-inarrestabile-perdita-di-ghiaccio-della-groenlandia


Tra il 2011 e il 2014 la Groenlandia ha perso un bilione di tonnellate di ghiaccio. Significa che ogni anno lo scioglimento dei suoi ghiacci ha fatto innalzare il livello del mare di 0,75 millimetri, cioè esattamente il doppio degli ultimi vent'anni. Una situazione grave e inarrestabile, di cui è disponibile la mappa più dettagliata mai realizzata grazie ai dati del satellite CryoSat dell'Esa. Lo studio è stato pubblicato il 12 luglio sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters e riporta l'incrocio dei dati ricavati dal satellite europeo con il modello climatico della zona per ottenere una visione del cambiamento del manto bianco della Groenlandia e la sua inesorabile diminuzione. I dati di CryoSat sono particolarmente accurati grazie a un altimetro radar che riesce a misurare con grande precisione la variazione del livello degli strati di ghiaccio, permettendo quindi agli scienziati di determinare a quanto ammontino i cambiamenti nel suo volume. Lo studio mostra anche come la perdita più pesante di ghiaccio risalga al 2012, anno in cui, d'estate, si registrarono temperature di caldo record. La Groenlandia risente quindi dei cambiamenti che avvengono nell'ambiente circostante in maniera immediata. All'aumentare delle temperature, la perdita del manto bianco che ricopre la Groenlandia e l'Antartide accelera e questo determina un innalzamento del livello del mare. Prima del 2000, si riteneva che quando i due blocchi avessero strati di ghiaccio stabili allora anche il loro interno fosse intatto. Si è poi scoperto, invece, che a causa del surriscaldamento degli oceani il ghiaccio emerso perdeva volume a partire dalla sua base. Uno scioglimento che va ad aumentare il livello del mare dal basso. Tra il 1992 e il 2012 lo scioglimento di ghiacci in Antartide e in Groenlandia ha aggiunto 11.1 millimetri al livello del mare, corrispondente al 20% del suo aumento. La missione Cryosat è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonour nel 2010. Una delle sue scoperte più interessanti è quella dell'imponente flusso d'acqua sotto il ghiaccio dell'Antartide. I dati che ottenne vennero confrontati con quelli della precedente missione della Nasa, IceSat, e fu così realizzata la mappa di un cratere gigante, un enorme lago vuoto sotterraneo da cui circa sei km cubi di acqua erano sfuggiti, probabilmente finendo nell'oceano tra il 2007 e il 2008.


ASI Agenzia Spaziale Italiana, 2015