ASI TV | Doppio compleanno nel Sistema Solare
https://asitv.it/media/vod/v/3677/video/doppio-compleanno-nel-sistema-solare


13 marzo 1781 - 13 marzo 1930. No, non si tratta degli estremi della vita di una persona incredibilmente longeva, ma per così dire di due nascite. Tra queste due date passano infatti esattamente 149 anni, e oggi cade l’anniversario di entrambe: l’ingresso nel Sistema solare di due pianeti, Urano e Plutone, in quelli che furono due traguardi fondamentali per l’astronomia. Urano, settimo pianeta dal Sole e primo in assoluto a essere scoperto con un telescopio, è stato individuato nel 1781 dall’astronomo britannico William Herschel. All’inizio lo scienziato l’aveva scambiato per una cometa ma poi, a due anni dalla scoperta, lo classificò tra i pianeti. Un pianeta diverso da tutti gli altri, perché il suo asse di rotazione è quasi parallelo rispetto al suo piano orbitale: questo rende Urano una sorta di trottola distesa su un lato. Molto diverso invece è Plutone, pianeta nano alla periferia del Sistema Solare, con un’orbita eccentrica e quasi caotica. Un po’ come la sua storia: scritta a partire dal 1930, quando un ragazzo di campagna appassionato di astronomia lo scoprì quasi per caso. Era lo statunitense Clyde Tombaugh, che ebbe la possibilità di scattare tutte le notti, per oltre un anno, foto di regioni di cielo che avrebbero dovuto ospitare il fantomatico Planet X. Ma al suo posto, Tombaugh scoprì un pianeta nano: annunciato nel 1930 con il nome di Plutone, come il dio degli inferi, che secondo la mitologia aveva il potere di rendersi invisibile.


ASI Agenzia Spaziale Italiana, 2015