Il telescopio spaziale Neil Gehrels Swift Observatory della Nasa è tornato a osservare l'Universo, dopo essere rimasto per mesi in una modalità che impediva le attività scientifiche.
Per 21 anni Swift ha scrutato fenomeni transitori e violenti, come i raggi gamma. Oggi però si trova in un'orbita in rapido decadimento e presto brucerà nell'atmosfera terrestre.
L'attività del Sole, particolarmente intensa in questi anni, ha riscaldato ed espanso l'alta atmosfera, aumentando la resistenza fino a frenare Swift, che ha iniziato così a perdere quota.
Il telescopio non dispone di un sistema di propulsione per rialzare autonomamente la propria orbita. Per questo, lo scorso luglio, una missione ha tentato di salvarlo. La Nasa ha lanciato la sonda Link, che avrebbe dovuto raggiungere Swift, agganciarlo e riportarlo a una quota maggiore, più sicura.
Il tentativo, però, non è riuscito.
La Nasa ha quindi deciso di sfruttare il tempo che rimane e, qualche giorno fa, ha ripreso le osservazioni scientifiche con Swift, riattivando due dei suoi tre strumenti: il telescopio a raggi X e quello ultravioletto/ottico.
Il Burst Alert Telescope, invece, è rimasto spento per conservare energia. Swift dovrebbe riuscire a operare ancora fino a ottobre; in seguito, la sua quota scenderà troppo rapidamente per poterlo utilizzare a fini scientifici.
Il rientro nell'atmosfera è previsto entro la fine dell'anno.
CREDITS: Nasa, Nasa Goddard, Kataliyst Space Technologies
MUSIC: The Ghost Ship From Planet X - Tokyorifft