Il 3 settembre 2026, dopo un viaggio di 8 anni nel Sistema solare interno, la sonda BepiColombo di Esa e Jaxa ha raggiunto la sua meta: Mercurio.
BepiColombo è giunto fino a Mercurio come unico veicolo che integra 2 orbiter: il Mercury Planetary Orbiter MPO di Esa e il Mercury Magnetospheric Orbiter MIO di Jaxa.
Dopo aver fornito la spinta nel viaggio,durante l’avvicinamento a Mercurio il Mercury Transfer Module di Esa si è separato dai 2 orbiter scientifici.
Dopo il distacco dal modulo di trasferimento, il 21 novembre 2026 MPO di Esa e MIO di Jaxa entreranno insieme in orbita attorno a Mercurio.
A dicembre 2026 MPO rilascerà MIO: la sonda Jaxa verrà quindi immessa nella sua orbita polare ellittica definitiva intorno a Mercurio.
Pochi giorni dopo, MPO rilascerà lo scudo termico e scenderà verso la propria orbita attorno a Mercurio utilizzando i suoi propulsori.
A marzo 2027 MPO raggiungerà la sua orbita definitiva attorno a mercurio e ad aprile 2027 inizierà la fase scientifica della missione.
Degli 11 strumenti a bordo di MPO, 4 sono sotto la responsabilità italiana grazie al grande contributo alla missione fornito dall’Agenzia Spaziale Italiana.
BepiColombo studierà la composizione, la geofisica, l’atmosfera, la magnetosfera e l’evoluzione di Mercurio, il pianeta meno esplorato del Sistema solare interno.