Il precursore di Giove

00:02:00 18.07.2024

Gli astronomi hanno trovato un pianeta insolito e quindi difficile da scoprire che sarà molto utile per comprendere la storia della formazione di Giove.
Questo esopianeta, chiamato Tic 241249530 b, rientra nella categoria dei gioviani caldi. Sono corpi simili a Giove, ma che orbitano molto vicini alla loro stella. Come questi giganti finiscano in orbite così prossime è un mistero. Intanto, grazie alla nuova scoperta, gli astronomi stanno iniziando a ipotizzare possibili dinamiche orbitali prima che questi corpi si dispongano su traiettorie più stabili.
Tic 241249530 b fu scoperto dal telescopio spaziale Tess nel 2020. Ora, con l’ausilio di telescopi terrestri, sappiamo che è cinque volte più massiccio di Giove e che ha un’orbita piuttosto insolita. Se questo pianeta si trovasse nel nostro Sistema Solare, il suo perielio sarebbe dieci volte più vicino al Sole rispetto a Mercurio per raggiungere poi la sua massima distanza che oltrepasserebbe la posizione della Terra. Quest’orbita genera anche una variazione estrema della temperatura del pianeta con un’incidenza certa sulla sua evoluzione. Un’altra caratteristica rara da riscontrare nella maggior parte degli esopianeti è che Tic 241249530 b orbita nel senso opposto alla rotazione della sua stella ospite.
Le caratteristiche orbitali di questo esopianeta danno un indizio su quale potrà essere sua traiettoria futura.
Si prevede che le forze di marea, o forze gravitazionali esercitate dalla sua stella ospite, nel tempo ‘restringeranno’ e ‘circolarizzeranno’ l’orbita del pianeta, il quale si spingerà in una posizione più centrale.
Scoprire questo esopianeta prima che lo spostamento abbia avuto luogo fornisce informazioni importanti su come i gioviani caldi si formano, si stabilizzano e si evolvono nel tempo.
Tra i 5600 esopianeti individuati fino ad ora circa 400 rientrano in questa categoria.

Crediti video: NoirLab, Nasa

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