Webb rivela il volto nascosto di una ‘culla’ stellare
Il telescopio spaziale James Webb ha osservato la regione di formazione stellare W51A, rivelando strutture con un dettaglio senza precedenti.
Grazie alla sua tecnologia a infrarossi, Webb è riuscito a penetrare le dense nubi di polvere che avvolgono questi astri nascenti, ottenendo straordinarie immagini di un ambiente rimasto finora in gran parte nascosto e che ospita stelle giovani e massicce, nate circa un milione di anni fa.
Le nuove immagini di W51A, già osservata in passato da altri telescopi, rappresentano un salto di qualità tale da offrire, di fatto, una visione inedita della regione. Oggi è possibile vedere non solo le stelle già formate e avvolte nella polvere del loro ambiente di nascita, ma anche quelle ancora in crescita, insieme ad atomi e molecole invisibili ad altre lunghezze d’onda.
Le stelle massicce presenti influenzano l’ambiente che le circonda: interagiscono con il gas vicino, emettono radiazioni che riscaldano lo spazio circostante e possono innescare la formazione di nuove stelle. Le immagini di Webb mostrano chiaramente questi fenomeni: enormi bolle di gas ionizzato, filamenti di polvere, potenti onde d’urto generate dai getti protostellari e venti caldi che soffiano attorno a migliaia di stelle più piccole: un quadro complesso e dinamico dei processi di formazione stellare.