Abell 2029, le cicatrici di un gigante

00:01:48 14.05.2026

L’ammasso di galassie Abell 2029, considerato per anni uno dei più 'tranquilli' dell’Universo, in realtà nasconde un passato estremamente violento.

Grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Chandra X-ray Observatory, gli astronomi hanno scoperto che circa quattro miliardi di anni fa Abell 2029 si è scontrato con un altro ammasso di galassie più piccolo. E gli effetti di quell’impatto sono ancora visibili oggi.

Gli ammassi di galassie sono le strutture più grandi tenute insieme dalla gravità: enormi  agglomerati di galassie immerse in gas surriscaldato che raggiunge milioni di gradi ed emette raggi X.

Nelle nuove immagini di Chandra, questo gas forma una gigantesca spirale lunga circa due milioni di anni luce. Una struttura nata dal caos della collisione, il passaggio dell’ammasso più piccolo avrebbe infatti spinto lateralmente il gas, creando un movimento simile a quello del vino che oscilla quando lo facciamo roteare in un bicchiere.

Gli astronomi hanno individuato anche altre tracce  dello scontro cosmico: onde di gas più freddo, possibili fronti d’urto simili ai boom sonici degli aerei, e gigantesche scie di materiale strappato via durante l’impatto.

Per evidenziare queste strutture, i ricercatori hanno usato una tecnica particolare: hanno rimosso digitalmente la forma “regolare” dell’ammasso dalle immagini ai raggi X, facendo emergere tutti i dettagli nascosti della collisione.

Il risultato è una sorta di radiografia cosmica che racconta la storia di uno degli impatti più spettacolari mai osservati tra ammassi di galassie.

CREDITS: Chandra x-ray observatory, Nasa, Hst
MUSIC: Space Ambient- Mfcc

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